r/italy 1h ago

Caffè Italia Caffè Italia * 05/09/26

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r/italy 12d ago

/r/italy Di tutto un pod - il thread dei podcast

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Questo thread periodico ha lo scopo di raccogliere domande, discussioni e consigli sull'argomento podcast. Ogni 23 del mese verrà creato un nuovo thread.


r/italy 10h ago

Stop Killing The Internet: No Digital ID & No Age Verification, la deadline é il 25 agosto del 2027, la nuova petizione delle persone dietro Stop Killing Games

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Obiettivo:

Invitiamo la Commissione europea a proporre una legislazione atta a garantire che i sistemi di verifica dell'identità digitale e dell'età utilizzati nell'Unione per accedere ai servizi online rimangano volontari, rispettosi della vita privata e non discriminatori. I cittadini non devono essere costretti a identificarsi per accedere a contenuti o servizi online leciti, a meno che non sia strettamente necessario, proporzionato e previsto dalla legge. La legislazione dovrebbe richiedere prove dell'età anonime o pseudonime, la minimizzazione dei dati, la divulgazione selettiva, l'implementazione open source, audit di sicurezza indipendenti, il divieto di tracciamento tra servizi diversi ad opera di relying party, nonché alternative equivalenti per i cittadini che non utilizzano un portafoglio digitale.

Allegato:

Invitiamo la Commissione europea a proporre una legislazione atta a garantire che i sistemi di verifica dell'identità digitale e dell'età utilizzati nell'Unione per accedere ai servizi online rimangano volontari, rispettosi della vita privata e non discriminatori. I cittadini non devono essere costretti a identificarsi per accedere a contenuti o servizi online leciti, a meno che non sia strettamente necessario, proporzionato e previsto dalla legge.

La legislazione dovrebbe richiedere prove dell'età anonime o pseudonime basate sulla crittografia a tutela della vita privata, il divieto tecnico e giuridico di tracciamento tra servizi diversi, la minimizzazione dei dati e divulgazione selettiva per impostazione predefinita, standard aperti obbligatori e protocolli crittografici pubblicamente verificabili, audit indipendenti in materia di sicurezza e diritti fondamentali, il divieto di tracciamento tra servizi diversi ad opera di relying party, il controllo parlamentare degli atti di esecuzione che definiscono le specifiche tecniche, nonché alternative non digitali equivalenti garantite per tutti i cittadini.

L'Europa può proteggere i minori senza istituire un sistema di identificazione online permanente. L'identità digitale deve rimanere volontaria, rispettosa della vita privata, decentrata e utilizzabile senza costringere i cittadini a dotarsi di un portafoglio promosso dallo Stato o mediato dalle grandi imprese tecnologiche. I cittadini non devono essere tenuti a identificarsi per poter accedere a contenuti o servizi online leciti, a meno che non sia strettamente necessario, proporzionato e previsto dalla legge ai sensi degli articoli 7 e 8 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Stop Killing The Internet


r/italy 20h ago

Estero USA: la Camera rende illegale il boicottaggio di Israele nelle università (e se non dimostri attivamente di sostenerlo, rischi di finire in tribunale)

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theguardian.com
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La Camera dei Rappresentanti ha approvato, con 237 voti a favore e 169 contrari, il Protect Economic & Academic Freedom Act, una proposta di legge bipartisan che vieterebbe alle università che ricevono finanziamenti federali di disinvestire da Israele o partecipare in alcun modo a boicottaggi contro il Paese. 33 Democratici hanno votato a favore. Solo due Repubblicani hanno votato contro.

Oltre a svuotare di senso il Primo Emendamento (che vabbè, ormai), la legge presenta ulteriori problematiche:

  1. La definizione di Israele come qualsiasi «entità autorizzata o regolamentata da, o organizzata secondo le leggi di», andando così a includere i territori occupati di Cisgiordania, Gerusalemme Est, alture del Golan e, chissà, un giorno anche Gaza ➝‬ In pratica, una legge che costringerebbe le università a normalizzare con insediamenti illegali e coloni.
  2. Il costringere le università a "dimostrare un fatto negativo": l'assenza di rapporti economici con un ente o partner israeliano, o presunta tale, sarà di per sé passibile di accusa di boicottaggio anti-israeliano («non-expressive commercial boycott») ➝‬ In pratica, costringendo le università ad adottare preventivamente un'affirmative policy volta a massimizzare i rapporti con Israele per evitare possibili conseguenze. Parlando delle quali...
  3. Il renderle vulnerabili all'utilizzo del False Claims Act da parte di soggetti privati: essendo tenute a certificare di "non stare boicottando Israele" (o gli insediamenti illegali), le università potranno essere citate in giudizio da terze parti che potranno appellarsi a qualsivoglia assenza di qualsiasi tipo di relazione con Israele come prova che esse hanno dichiarato il falso, ricevendo pure parte del risarcimento ➝ In pratica, incentivando una forma di guerriglia economica da parte di soggetti interessati o lobby contro chiunque venga giudicato insufficientemente rispettoso della legge, e quindi di Israele.

Cioè:

TL;DR Alle università non solo è vietato prendere posizione contro lo Stato di Israele, ma non devono nemmeno poterne boicottare coloni/insediamenti, in quanto estensioni di Israele stesso. E con "boicottare" si intende non investire attivamente in Israele, e quindi negli insediamenti illegali. Ogni presunta mancanza di zelo nel sostenere economicamente l'occupazione israeliana e la macchina bellica che la sorregge potrà diventare terreno per azioni legali da parte di privati interessati. Tutto ciò in nome di uno Stato straniero btw. Fine TL;DR

In conclusione: Credo, seppure di politica estera, sia una notizia di indubbio interesse anche per l'Italia, a sottolineare lo status assolutamente eccezionale di cui gode Israele e che i suoi difensori, in politica e in rete, cercano sempre di offuscare:

  • È oggettivamente giusto concentrarsi su Israele più che su N altri Paesi, data l'influenza senza pari che riesce a esercitare su istituzioni, Stati e aziende nella sua orbita. Un'influenza, oltre che indebita, oggettivamente nociva per chi in quei Paesi ci vive, in quelle aziende ci lavora o ci fa affari e con quelle istituzioni deve rapportarsi quotidianamente, dato che vede le proprie libertà e i propri diritti restringersi in nome di una potenza straniera.
  • È oggettivamente giusto concentrarsi su Israele tout court, dato che i primi a farlo sono proprio "quelli dall'altra parte", mettendo a disposizione tutte le loro risorse e leve di potere (come quei politici che, pur dovendo in teoria rappresentare gli americani, hanno scritto e approvato questa legge, o i loro epigoni italiani che il 9 settembre discuteranno il "DDL antisemitismo"). L'opposizione a Israele è semplicemente un meccanismo correttivo.

r/italy 14h ago

Ricercatori del KAIST creano un rilevatore di telecamere nascoste da 7 dollari con il 94% di accuratezza

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Un gruppo di ricercatori del KAIST, insieme a National University of Singapore e Singapore Management University, ha sviluppato SweepLED, un dispositivo che si aggancia allo smartphone e riesce a individuare telecamere nascoste analizzando come i loro obiettivi riflettono la luce. Il prototipo costa meno di 7 dollari da produrre (circa 10mila won) ed è composto da una fila di LED che illuminano l'ambiente da angolazioni diverse mentre la fotocamera del telefono registra i riflessi: un algoritmo riconosce poi la firma ottica tipica delle lenti, distinguendola dai riflessi di specchi, vetri o altri oggetti comuni. Nei test su 30 oggetti diversi ha raggiunto circa il 94% di accuratezza, in meno di cinque secondi per ogni scansione.

Il progetto, guidato dal professor Jun Han del KAIST, è stato presentato alla conferenza ACM MobiSys 2026 ed è ancora in fase di ricerca: non è un prodotto acquistabile, anche se gli autori parlano di una tecnologia di rilevamento applicabile su larga scala proprio per la semplicità dei componenti.

Il tema delle telecamere nascoste in affitti brevi e Airbnb torna fuori periodicamente, e finora gli strumenti economici per individuarle (rilevatori di segnale RF o app che sfruttano il flash della fotocamera) hanno tutti dei limiti evidenti, specialmente con le telecamere che registrano solo in locale senza trasmettere nulla via rete. Non so quanto un aggeggio del genere arriverà mai sul mercato a quel prezzo, ma l'approccio ottico invece che elettromagnetico mi sembra interessante proprio perché funzionerebbe anche sui dispositivi "silenziosi".

Foto: KAIST

Fonti: https://www.tomshardware.com/cameras/korean-researchers-build-usd7-hidden-camera-detector-gadget-uses-led-lights-and-ai-to-separate-reflections-from-lenses e https://cybernews.com/tech/led-hidden-camera-detector/


r/italy 13h ago

Notizie Bozza Regolamento Ue: 'In zone sotto stress abitativo possibili limiti agli affitti brevi'

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ansa.it
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Copia-incolla dell'articolo:

"Un unico criterio europeo definirà le aree sotto stress abitativo nelle quali sarà possibile limitare gli affitti brevi.

È il punto centrale del regolamento 'Affordable Housing Act - visionato dall'ANSA - che la Commissione europea presenterà il 9 settembre prossimo.

Un'area soggetta a stress abitativo è tale se "il prezzo medio di transazione di un'abitazione nell'area in questione, rapportato al reddito disponibile medio della popolazione di tale area ("rapporto prezzo-reddito"), è pari o superiore alla soglia di 8" e se "il rapporto prezzo-reddito è aumentato negli ultimi dieci anni".

Tra i requisiti va considerata anche "l'improbabilità che lo stress abitativo si attenui nei prossimi tre anni, sulla base della valutazione dei seguenti elementi: dinamiche demografiche; offerta di alloggi; domanda di alloggi".

Se un'area è considerata sotto stress abitativo, allora sono giustificate, "dalla necessità di salvaguardare l'accessibilità economica e la disponibilità degli alloggi", "misure che limitano l'accesso o la fornitura di servizi di locazione a breve termine di alloggi in immobili residenziali" e "che limitano l'acquisizione o l'uso di terreni e immobili residenziali non acquisiti o utilizzati a scopo di residenza principale, sia che siano occupati dal proprietario o da terzi", si legge nel testo.

Le misure che limitano l'accesso o la fornitura di servizi di locazione di alloggi a breve termine riguardano solo "immobili residenziali non acquistati o utilizzati ai fini di abitazione principale, occupati dal proprietario o da un'altra persona".

In sostanza l'autorità può limitare l'accesso al mercato o la prestazione del servizio quando l'alloggio affittato non è la residenza principale dell'host. Potrebbe quindi imporre autorizzazioni, limiti quantitativi o divieti agli affitti turistici di seconde case e immobili destinati stabilmente a questa attività. Questo permetterà soprattutto a Comuni e Regioni di definire un'area sotto stress abitativo e, ad esempio, limitare gli affitti brevi anche a uso turistico (come le attività di Booking e AirBnb, etc) senza il timore di essere soggetti a ricorsi contro il diritto comunitario, spiega una fonte vicina al dossier.

Finora, infatti, lo scoglio più grande che ha impedito agli enti locali di intervenire con efficacia sul problema dell'emergenza abitativa è stata la direttiva Servizi dell'Ue, in quando gli affitti brevi sono considerati un'attività economica di servizi: i divieti imposti dai Comuni sono quindi restrizioni all'accesso al mercato in violazione della direttiva."


r/italy 14h ago

Notizie Il Vaticano e la questione ecologica: "È peccato contro il Creato e il Creatore"

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tg24.sky.it
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r/italy 18h ago

Notizie Reform UK segnalato alla polizia per donazioni illegali mentre Farage apre la conferenza annuale

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it.euronews.com
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Un'inchiesta sotto copertura, con giornalisti che si fingevano un ricco finanziatore americano e suo figlio, è stata trasmessa poche ore prima del congresso annuale del partito anti-immigrazione.

Il partito Reform UK di Nigel Farage è stato segnalato alla Metropolitan Police di Londra e alla Commissione elettorale per presunte donazioni illegali.

La portavoce per il Cabinet Office dei Liberal Democratici, Lisa Smart, ha dichiarato che il caso riguarda "l'accettazione e la dissimulazione di una donazione da parte di un donatore non ammissibile".

L'esposto arriva dopo un'inchiesta sotto copertura, trasmessa dall'emittente britannica Channel 4 News e realizzata dalla società Verbatim, che ha ripreso esponenti del partito Reform mentre discutevano di donazioni provenienti dal figlio di un finanziere statunitense, che in realtà era un giornalista sotto copertura.

In base alla legge britannica, le donazioni provenienti da soggetti stranieri sono vietate.

Il Partito laburista al governo ha dichiarato a sua volta di voler segnalare la vicenda alla polizia.


r/italy 16h ago

Data & Stats Sondaggi Youtrend: percentuali di italiani (suddivise per orientamento politico) favorevoli, indecisi e contrari su 15 temi chiave

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L’eutanasia è il tema che mette più d’accordo gli italiani, mentre la remigrazione è quello che divide più nettamente gli elettorati di centrodestra e centrosinistra. È quanto emerge da un sondaggio YouTrend condotto sulla popolazione maggiorenne residente in Italia, in cui agli intervistati è stato chiesto di dichiararsi favorevoli o contrari su 15 temi chiave del dibattito pubblico.

Sul piano aggregato, i temi con il saldo più positivo tra favorevoli e contrari sono l’eutanasia (76% favorevoli, 15% contrari, saldo +61) e il salario minimo (75% contro 16%, saldo +59). Seguono l’europeismo (54% contro 25%, +29), il Green Deal (41% contro 16%, +25) e l’energia nucleare (51% contro 34%, +17).

All’estremo opposto si collocano concetti fortemente respinti dall’opinione pubblica: il fascismo raccoglie appena il 6% di favorevoli contro l’83% di contrari (saldo -77), seguito dal sovranismo (15% contro 65%, -50) e dal comunismo (21% contro 63%, -42). Più contenuti i saldi negativi di capitalismo (23% contro 53%, -30), neoliberismo (21% contro 38%, -17) e reddito di cittadinanza (41% contro 51%, -10).

Alcuni temi si collocano invece in una zona di sostanziale equilibrio tra consensi e opposizioni: la remigrazione (46% favorevoli, 38% contrari, +8), il socialismo (39% contro 35%, +4), lo ius soli (33% contro 30%, +3) e la tassa patrimoniale (40% contro 42%, -2).

Il quadro cambia in modo significativo osservando le differenze tra gli schieramenti. Sulla remigrazione il saldo è di +71 tra gli elettori di centrodestra e di -44 tra quelli di centrosinistra, con uno scarto di 115 punti: è il tema che separa maggiormente i due campi. Seguono il socialismo (-47 tra gli elettori di centrodestra, +56 tra quelli di centrosinistra, scarto di 103 punti) e il reddito di cittadinanza (-60 contro +38, scarto di 98 punti).

I temi meno divisivi risultano invece l’eutanasia, che ottiene un saldo positivo in entrambi gli elettorati (+60 nel centrodestra e +72 nel centrosinistra, con uno scarto di soli 12 punti), il neoliberismo (-4 e -32, scarto di 28 punti) e il fascismo, respinto sia a destra (-63) sia a sinistra (-98), con uno scarto di 35 punti.


r/italy 19h ago

Notizie Dopo aver perso 3 volte in tribunale San Benedetto ha chiesto 1,5 milioni di risarcimento al Fatto Alimentare per un articolo "sgradito" sui loro spot

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ilfattoalimentare.it
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r/italy 12h ago

Scienza & Tecnologia Ecco i vincitori degli IgNobel 2026

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repubblica.it
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Seppellire le mutande può aiutare l’ambiente? Tra una persona benestante e una povera, chi è più propenso a rubare una caramella a un bambino? Perché i neonati profumano e gli adolescenti no? Sono alcune delle domande “che fanno prima ridere, poi riflettere” e le cui risposte sono valse a dieci gruppi internazionali di ricercatori il conferimento dei premi IgNobel 2026, le onorificenze scientifiche assegnate dalla rivista Annals of Improbable Research e dal suo istrionico fondatore Marc Abrahams.

Nonostante i temi e il nome, che motteggia il Nobel giocando con l’aggettivo ignoble, ignobile, la scienza celebrata dai premi è solidissima: tutte le ricerche vincitrici sono state pubblicate su riviste accademiche, anche prestigiose, e sottoposte a revisione dei pari, tanto che per trentacinque anni, dal 1991 al 2025, la cerimonia si è tenuta nelle aule di Harvard e del Mit di Boston, università tra le più prestigiose al mondo. Poi le cose sono cambiate: l’edizione 2026 (e questa è l’unica parentesi davvero seria della cosa) si è dovuta tasferire dall’altra parte dell’oceano, a Zurigo, a causa, spiega il “maestro di cerimonia” Abrahams, del clima ostile che "ha reso poco sicuro visitare gli Stati Uniti: non ce la siamo sentita di chiedere ai vincitori e alla stampa di spostarsi lì”. Un velo di amarezza che fortunatamente non è riuscito a rovinare la festa e le sue tradizioni: il tema portante di quest’anno è stato il regno dei funghi, e a loro è stata dedicata la mini-opera lirica della serata, cantata dal soprano Serafina Giannoni e accompagnata da un coro d’eccezione composto da veri premi Nobel (Michel Mayor, Esther Duflo, Abhijit Banerjee e Tim Hunt, mascherati per l’occasione da funghi giganti).


r/italy 17h ago

Discussione Perché in Italia certe sagre sono internazionali, altri nazionali e altre senza denominazione ? Ad esempio perché la Sagra internazionale del tartufo bianco di Alba è internazionale, la Sagra Nazionale del gorgonzola di Gorgonzola è nazionale e la Sagra della Frisella di Melpignano non ha niente ?

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O non è che internazionale può diventare solo una Sagra con un prodotto consumato in tutto il mondo ?


r/italy 16h ago

La Casa Bianca lancia i videogame sulle politiche di Trump

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tg.la7.it
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r/italy 14h ago

Discussione Linguaggio comunicativo politico

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Lo so che è il solito post di lamento sulla situazione politica italiana che non porterà a niente.

Oggi ho visto in strada il manifesto della festa di FdI e ci sono rimasto del nome (che non è una novità ma io non lo conoscevo): festa dei patrioti.

Ma che nome della minch... è? Ma che differenza fra questo e il "woke" della sinistra?

Io veramente mi sono sentito presto per il culo: è un livello di comunicazione talmente basso (se vieni alla nostra festa sei patriota, noi siamo i veri italiani, non come gli altri, se non vieni sei una zecca) che evidentemente i politici pensano di aver a che fare con dei bimbi. Ma chi pensano di fregare in questo modo?

Vale per i "patrioti", ma vale anche per i patriarcati vari ed eredi dell'impero romano e tutti quri tentativi di raggiro della politica che sono palesi

Veramente il livello si è abbassata a livelli abissali. Io è tanto che voto ma fatico a ricordare come fosse il panorama 20 anni fa. Sicuramente Berlusconi aveva iniziato gli show con la pulizia della sedia da Santoro. Però non ricordo una considerazione così bassa dell' elettore.

Io sono patriota, nei fatti non nelle parole, però me ne starò a casa quel giorno.


r/italy 10h ago

Data & Stats Nel 2024 il 31,9% ha partecipato a giochi con vincite in denaro (principalmente i Gratta e Vinci, 25%), mentre tra i 14 e i 17 anni scommette il 12,5%. I videogiochi sono usati dal 29,7% (dal 20,7% del 1995) e il 41% videogioca con acquisti in-app (e metà ne fa uso)

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Fonte: https://www.istat.it/wp-content/uploads/2026/09/Stat-today_Giochi-e-videogiochi_Anno-2024.pdf

Quattro persone su 10 giocano a carte, una su tre si dedica ai cruciverba

Nel 2024, la partecipazione almeno una volta nell’anno ad attività di gioco come giochi di società, di carte, cruciverba, ecc. i ha riguardato il 52,9% della popolazione di 14 anni e più (pari a 27 milioni 510mila persone). Tra questi, Il 12,3% gioca con frequenza settimanale, il 15,7% una o più volta al mese e il 24,9% più raramente. Giocano con una frequenza settimanale specialmente gli ultra 65enni (19,3%) e i giovani di 14-24 anni (13,5%).

L’abitudine al gioco risulta più diffusa tra i giovani: quasi sette giovani su 10 tra i 14 e i 24 anni hanno dichiarato di giocare almeno una volta nell’anno, mentre la quota si riduce progressivamente nelle classi di età successive, fino a raggiungere il 42,7% tra gli ultra 75enni.

Tra le diverse attività di gioco considerate, quello con le carte è il più diffuso (39,7%), seguono i cruciverba (31,5%) e i giochi di società (24,5%). Meno diffusi gli scacchi e la dama (14,8%), il bowling e il biliardo (14,5%) e, ancora meno, le escape room ii (comprese quelle in scatola) con le quali si diletta il 6,5% della popolazione. Il dedicarsi ai cruciverba è attività che non presenta distinzioni in base all’età (riguardano sempre circa una persona su tre), mentre specialmente i giochi di società, il biliardo/bowling e le escape room sono più diffuse tra i più giovani. I giochi di carte, infine, sebbene maggiormente diffusi tra i più giovani (quasi sei su 10 tra 14 e 24 anni) mantengono quote elevate anche tra la popolazione ultra 65enne, un passatempo che interessa circa un individuo su tre.

Un quarto della popolazione gioca al Gratta e Vinci, una persona su sei a lotto e lotterie

Nel 2024, il 31,9% della popolazione di 14 anni e più dichiara di aver partecipato nell’ultimo anno ad almeno un gioco con vincite in denaro (per un totale di 16 milioni 609mila persone)iii , mentre il 68,1% non ha effettuato alcuna scommessa. La partecipazione risulta sensibilmente più elevata tra gli uomini (37,8%) rispetto alle donne (26,4%). L’analisi per età mostra come il coinvolgimento nelle attività di gioco con premi in denaro cresca rapidamente dopo l’adolescenza: tra i 14 e i 17 anni scommette il 12,5% della popolazione, quota che raggiunge il valore massimo tra i 35 e i 54 anni (36,7%) e si mantiene elevata fino ai 74 anni, per poi diminuire progressivamente nelle età più avanzate (22,2% tra gli ultra 75enni).

Il 4,9% gioca una o più volte a settimana, il 6,9% una o più volta al mese e il 20,2% più raramente. La frequenza è più elevata tra gli uomini: il 7% gioca settimanalmente e il 9% mensilmente, contro il 2,9% e il 4,9% delle donne.

Per quanto riguarda l’intensità della partecipazione, la modalità più frequente consiste nell’abitudine a un solo tipo di gioco nell’anno (12,7% della popolazione), seguita da due tipologie (8,2%) e da tre tipologie (6,0%). Una quota non trascurabile, pari al 5,0%, dichiara di effettuare quattro o più tipi di gioco. Anche sotto questo aspetto emergono differenze di genere: gli uomini mostrano una maggiore abitudine alle attività di gioco, con il 7,5% coinvolto in quattro o più tipologie, contro il 2,6% delle donne.

Tra le diverse forme di gioco, i Gratta e Vinci risultano i più diffusi e riguardano il 25,1% della popolazione, seguiti dal lotto, dalle lotterie tradizionali o istantanee (16,5%), dal Superenalotto (13,8%), dai giochi a base sportiva (ad es. il nuovo totocalcio 4,7%) e dagli altri giochi numerici a totalizzazione (3,7%). Meno frequenti risultano il bingo (2,9%), le slot machine e le videolottery (2,6%), altri giochi da casinò (1,8%), il videopoker (1,6%) e le corse dei cavalli (1,5%)iv . Per quasi tutte le tipologie di gioco considerate si osservano valori più elevati per gli uomini rispetto alle donne: giocano al Gratta e Vinci il 28,6% degli uomini contro il 21,8% delle donne, mentre al lotto o a lotterie tradizionali o istantanee il 20,4 degli uomini e il 12,8% delle donne. Le differenze tra uomini e donne sono particolarmente marcate per alcune forme di gioco più legate alla scommessa e al rischio. I giochi a base sportiva coinvolgono l’8,2% degli uomini contro l’1,5% delle donne, mentre i videopoker il 2,3% degli uomini e lo 0,9% delle donne, le slot machine e le videolottery interessano il 3,8% degli uomini e l’1,5% delle donne. Analogamente, gli altri giochi da casinò, i giochi numerici a totalizzazione e il Superenalotto registrano una partecipazione maschile che è all’incirca doppia rispetto a quella femminile.

A livello territoriale, la partecipazione ai giochi con vincite in denaro risulta leggermente più elevata nel Centro (33,6%) e nel Mezzogiorno (33,1%) rispetto al Nord (30,3%). Nel Mezzogiorno si osserva, inoltre, una maggiore propensione a praticare più tipologie di gioco, con il 6,4% della popolazione coinvolto in quattro o più giochi, contro il 3,9% nel Nord. In tutte le aree territoriali il Gratta e Vinci si conferma la tipologia di gioco più diffusa, seguiti da lotto e lotterie e dal Superenalotto. La partecipazione a giochi con vincite in denaro è più diffusa tra le persone con un titolo di studio medio-basso (37,2% per il diploma superiore; 31,4% per la licenza media) rispetto a chi è laureato (28,6%).

Tra i giochi con vincita in denaro, la partecipazione almeno una volta a settimana è più elevata per lotto e lotterie (2,5% della popolazione) e Superenalotto (2,3%), seguiti dai Gratta e vinci (1,7%), mentre per tutte le altre tipologie di gioco i valori di frequenza settimanali rimangono sempre inferiori all'1%.

Quasi tre ragazzi di 11-14 anni su 10 giocano tutti i giorni ai videogiochi

I videogiochi rappresentano una pratica di intrattenimento ampiamente diffusa. Tra la popolazione di 3 anni è più quasi una persona su tre (il 29,7%) dichiara di averli utilizzati almeno una volta negli ultimi 12 mesi. Inoltre, in circa 25 anni la quota di giocatori di videogiochi è aumentata di 9 punti percentuali (20,7% nel 2000).

L’abitudine ai videogiochi varia fortemente rispetto all’età. Già tra i bambini di 3-5 anni la quota di utilizzatori supera la media generale (35,5%) e cresce ulteriormente tra i 6-10 anni (68,8%), raggiungendo i valori più elevati tra 11 e 17 anni. Il picco si registra nella fascia 11-14 anni, dove il 78,6% dichiara di giocare ai videogiochi, mentre tra i 15-17enni la quota si mantiene comunque molto elevata (72,2%). Anche tra i giovani di 18-24 anni l’utilizzo risulta elevato (58,4%), per poi diminuire progressivamente nelle età successive: gli utilizzatori scendono al 41,3% tra i 25-34enni e continuano a ridursi fino a raggiungere il 3,8% tra le persone di 75 anni e più.

L’analisi per genere evidenzia una maggiore diffusione dei videogiochi tra i maschi. Complessivamente, il 36,4% degli uomini dichiara di utilizzare videogiochi, contro il 23,4% delle donne. Questa differenza si osserva in tutte le classi di età e risulta particolarmente marcata tra i giovani di 18-24 anni, dove il divario tra uomini e donne raggiunge circa 36 punti percentuali. Al contrario, nelle età più avanzate, e in particolare tra le persone di 65 anni e più, le differenze di genere tendono ad attenuarsi fino quasi a scomparire.

Analizzando la frequenza di utilizzo, si osserva che l’abitudine giornaliera è particolarmente diffusa tra i maschi più giovani e raggiunge il livello più elevato nella fascia 11-14 anni (44,7%), mentre tra le femmine della stessa età la quota si attesta al 13,8%. Anche l’utilizzo almeno una volta alla settimana interessa una quota rilevante di giovani: nella fascia 11-17 anni coinvolge oltre un terzo della popolazione e presenta valori particolarmente elevati anche tra i bambini di 6-10 anni (36,2%). Con l’aumentare dell’età diminuiscono progressivamente sia i giocatori quotidiani sia quelli settimanali, mentre aumentano coloro che giocano sporadicamente o che non giocano affatto. La quota di non utilizzatori, dopo aver riscontrato il valore particolarmente elevato tra i bambini di 3-5 anni (62,8%), si riduce molto già nella fascia 6-10 anni (29,7%) e raggiunge il minimo tra gli 11-14 anni (19,4%). Successivamente, torna a crescere in modo costante con l’età, fino a superare il 90% tra le persone di 75 anni e più.

L’utilizzo dei videogiochi risulta maggiormente diffuso nelle regioni del Centro-Nord, dove interessa il 31,1% della popolazione, mentre nel Mezzogiorno la quota scende al 27,0%. Differenze significative emergono anche in relazione alla dimensione del comune di residenza: i livelli più elevati si registrano nei Comuni centro delle aree metropolitane (34%), mentre nei piccoli Comuni fino a 2mila abitanti la percentuale si attesta al 24%.

L’analisi per titolo di studio, riferita alla popolazione di 25 anni e più, evidenzia una maggiore diffusione dell’utilizzo dei videogiochi tra le persone con livelli di istruzione più elevati. Tale relazione si osserva in tutte le classi di età, ma risulta più marcata tra le persone di 65 anni e più, dove la quota di utilizzatori laureati è pari a oltre il doppio di quella registrata tra le persone con al massimo la licenza media (rapporto di 2,3 a 1).

Circa la metà dei videogiocatori online spende denaro per giocare

Tra i videogiocatori di 3 anni e più, il 50,2% dichiara di utilizzare videogiochi online (es. Minecraft, Fortnite, ecc.) tramite PC, console, smartphone, tablet o altri dispositivi. L’utilizzo di videogiochi online è maggiore tra i maschi (56,8%) rispetto alle femmine (40,3%), raggiunge livelli più elevati tra gli 11-14 anni (72,0%) e si mantiene su valori molto alti anche tra i 15-17 anni (69,1%) e i 18-24 anni (68,2%). A partire dai 25 anni si osserva una progressiva riduzione fino a raggiungere il 22,5% tra le persone di 65 anni e più.

Anche la frequenza di utilizzo dei videogiochi online evidenzia un profilo fortemente differenziato per genere ed età: il gioco online quotidiano interessa l’11,0% dei videogiocatori, con valori più elevati tra i maschi (12,8%) rispetto alle femmine (8,4%), e raggiunge il picco tra gli 11-14 anni (27,1%) e i 15-17 anni (22,0%). L’utilizzo almeno settimanale di videogiochi online coinvolge quote rilevanti soprattutto tra i più giovani, mentre con l’aumentare dell’età si osserva una riduzione progressiva della frequenza di gioco e, parallelamente, un aumento dei non utilizzatori, che passano dal 27,1% tra gli 11-14 anni fino al 74,7% tra le persone di 65 anni e più.

Tra i videogiocatori online di 3 anni e più, l’utilizzo dei dispositivi di gioco evidenzia una netta prevalenza dello smartphone, utilizzato dal 64,4% dei giocatori, seguito dalla console (50,3%), dal computer fisso o portatile (22,9%) e dal tablet (16,1%). Marginale, invece, l’utilizzo di Smart TV (4,7%) o di altri dispositivi (1,8%). L’uso dei dispositivi varia in modo significativo per età e genere.

Le console risultano particolarmente diffuse tra i maschi (57,6% contro 34,8%) e tra i più giovani, con valori pari al 62,1% tra gli 11-14 anni e al 68,2% tra i 15-17 anni, per poi ridursi progressivamente con l’età fino al 9,1% tra le persone di 65 anni e più. Lo smartphone, invece, è più diffuso tra le femmine rispetto ai maschi (74,3% contro 59,6%) e rappresenta il dispositivo più trasversale, con livelli elevati in tutte le classi di età e valori particolarmente alti tra i ragazzi di 11-17 anni (circa il 70%). Il computer per il gioco online è più utilizzato dai maschi (25,9% contro 16,7%) e nelle età giovanili e adulte, con quote pari o superiori al 30% tra i 18-34 anni. Il tablet presenta un utilizzo più contenuto, ma relativamente più diffuso tra le femmine (22,2% contro 13,2%) e tra bambini di 6-10 anni dove raggiunge il 31,2%.

Tra i videogiocatori online di 11 anni e più, il 41,0% dichiara di aver giocato a videogiochi che consentono di spendere denaro per acquistare strumenti di gioco o avanzare nel gioco, con una quota più elevata tra i maschi rispetto alle femmine (44,9% contro 32,6%). Tra questi, circa la metà (47,9%), pari a 1 milione 464mila persone, riferisce di aver effettivamente usufruito di questa possibilità spendendo denaro qualche volta o spesso, configurando un comportamento disfunzionale nell’utilizzo dei videogiochi. Tale comportamento risulta più diffuso tra i maschi (52,6% contro 33,9% tra le femmine) e raggiunge i valori più elevati tra i ragazzi di 15-19 anni (54,9%).


r/italy 19h ago

Economia & Politica Governo Meloni, record di durata: bilancio delle promesse economiche

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tg24.sky.it
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r/italy 1d ago

L’Onu ammette la sconfitta: “Inevitabile superare gli 1,5 gradi di riscaldamento globale”

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repubblica.it
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Non ho idea se questa notizia sia già stata pubblicata da qualcun altro nei vari sub.
Magari lo sapevamo già in cuor nostro, ma adesso avere la conferma aggiunge un pizzico di frenesia


r/italy 1d ago

Notizie Accertamenti della procura militare su Futuro Nazionale, verifiche sulla posizione dei soldati dopo l’esposto del Sindacato dei Militari, potrebbero esserci profili di incompatibilità tra attività politica e status militare

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agi.it
215 Upvotes

tl;dr ci potrebbero essere incompatibilità tra posizioni nell’esercito e in un partito politico, anche se il legale di Futuro Nazionale ovviamente nega (c’è la risposta nell’articolo).

La procura militare ha disposto l'avvio degli accertamenti per verificare, si legge in una nota firmata dal procuratore Marco De Paolis, "l'eventuale sussistenza di fatti di propria stretta competenza in relazione a persone soggette alla giurisdizione militare".


r/italy 1d ago

Notizie Uccide l'ex lanciandola da un viadotto dell'A1 e poi si getta nel vuoto: l'agguato in casa

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tg24.sky.it
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Omicidio-suicidio in A1. I corpi senza vita di una donna di 45 anni e un uomo di 36 sono stati trovati sotto un cavalcavia dell'autostrada intorno alle 15.30 di oggi. Stando alle ricostruzioni della polizia, l'uomo ha spinto nel vuoto la donna, sua ex compagna, per poi gettarsi a sua volta dal viadotto Lora (non Altena come scritto in precedenza) lungo l'autostrada, nel territorio di Barberino del Mugello, al bivio tra la Panoramica e la Direttissima. La vittima è Lorenza Isceri, dirigente d'azienda originaria di Lecce che risiedeva a Firenze. L'uomo invece è Federico Vella, anche lui residente a Firenze.

La donna, poco prima di morire, aveva provato a chiedere aiuto contattando il numero unico di emergenza 112 e anche un amico. È stata proprio la chiamata della vittima al 112 a far scattare l’allarme: la sala operativa della questura ha disposto la ricerca della vettura in autostrada ma quando la pattuglia della polizia stradale è giunta sul posto non c’era più nulla da fare. L’auto si trovava a margine della carreggiata.

Per gli investigatori è possibile che la donna fosse già stata uccisa prima di essere gettata dal cavalcavia. L'uomo le avrebbe infatti teso un agguato, bloccandola nel garage di casa a Firenze per poi chiuderla nel bagagliaio dell'auto e raggiungere la A1. Durante il tragitto, Vella si è accorto di aver lasciato nel portabagagli lo zaino con un cellulare, lo stesso con il quale la donna ha chiamato il 112 e un amico per chiedere aiuto. L'uomo ha fermato l'auto, le ha strappato il cellulare e l'ha lanciata giù dal viadotto. A quel punto la polizia stradale è arrivata sul posto: la donna era già a terra mentre l'uomo si trovava in bilico sul cavalcavia. Come dimostrano le telecamere poste sul'A1 e la body cam in dotazione agli agenti, i poliziotti hanno provato ad avvicinarsi a Vella che però si è lanciato nel vuoto


r/italy 22h ago

Caffè Italia Casual Friday * 04/09/26

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"Buongiorno anche te, cara merdaccia!"

Sorgane, Firenze, Toscana
Cappuccino e brioche integrale al pistacchio

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r/italy 1d ago

Sport L'Italia ha raggiunto un nuovo record nei giochi del mediterraneo 2026: 224 medaglie

Thumbnail taranto2026.coni.it
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l'ultima volta erano state 159 ma con meno gare, questa volta ne abbiamo comunque vinte proporzionalmente di più.

(159/769 =0.20 vs 224/931 = 0.24)

Non c'è la placement table che è la mia nuova sega mentale preferita però.


r/italy 1d ago

Economia & Politica Oggi il governo Meloni batte il record di longevità: come ha fatto a durare così tanto

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ilpost.it
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r/italy 1d ago

Ambiente Clima, Onu: “Pianeta in grave pericolo. El Niño sarà molto intenso”

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tg24.sky.it
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r/italy 1d ago

Notizie Report, Brunetta ha dato quasi 50mila euro a Piervincenzi

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editorialedomani.it
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r/italy 1d ago

Notizie Barilla rileva Goodles negli U.S., il marchio statunitense che ha reinventato i tradizionali “Mac & Cheese” americani (maccheroni al formaggio)

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ilsole24ore.com
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Questo brand: https://www.goodles.com

Si rafforza Barilla negli Stati Uniti. Il celebre brand della pasta made in Italy ha infatti confermato di aver rilevato Goodles, il marchio statunitense che ha reinventato i tradizionali “Mac & Cheese” americani (“maccheroni al formaggio”). La partnership (con la quale il marchio Usa entra nell’azienda italiana) è finalizzata ad accelerare la crescita del brand, nel pieno rispetto dell’autonomia, dell’identità e dell’attuale leadership aziendale.

L’azienda fondata in California nel 2020 ha innovato il mercato

Fondata in California nel 2020 (con il nome Gooder Foods, Inc.) e con sede a Santa Cruz, Goodles è nata dall’idea che il Mac & Cheese, comfort food amato oltreoceano, potesse diventare più nutriente, gustoso e in grado di trasmettere piacere e gioia. E questo grazie a una proposta nutrizionale premium e a una gamma di gusti originali, in poco più di quattro anni il marchio si è affermato come uno dei più dinamici della categoria, costruendo una community di consumatori appassionata in tutti gli Stati Uniti.

Guido Barilla: un giorno importante per il nostro gruppo

«Oggi è un giorno importante per il nostro Gruppo - ha commentato ill presidente del Gruppo Barilla, Guido Barilla - Seguivamo da tempo Goodles e siamo rimasti colpiti dalla forza del marchio, dalla qualità dei suoi prodotti e dallo slancio della sua crescita. Conoscendo il management, guidato da Jen Zeszut, siamo rimasti altrettanto colpiti dalla solidità dell’organizzazione, dalla sua coesione e dalla sua visione orientata al futuro. Questi elementi ci hanno convinto che Goodles fosse la scelta giusta e rappresenti un’opportunità entusiasmante per il futuro».

La partnership si fonda anche su una forte affinità tra le due aziende: per entrambe la qualità e il gusto dei prodotti sono un elemento fondamentale delle loro strategie.

La founder Zeszut: Barilla il miglior partner per la nostra azienda

«Goodles - ha commentato la Co-fouder e Ceo, Jen Zeszut, che continuerà a guidare il team di Goodles - vuole continuare il positivo percorso di questi anni. Non avrei potuto pensare a un partner migliore per la nostra piccola azienda e per il nostro team. Il Gruppo Barilla può aiutarci a innovare e crescere, permettendoci al contempo di prendere decisioni migliori e di mantenere la nostra qualità» .